Promozione C, Catania con il titolo in tasca, Sclafani per sperare un’ultima volta

di Claudio Civilleri

Ultimo giro di valzer per il girone C di Promozione, ultime note di un valzer che ormai ha consumato quasi tutti le sue battute.

Play-spenti e Play-fuori

Se il discorso Playoff è ormai stato derubricato da tempo con un nulla di fatto, l’abisso di 13 punti che separa il Kamarat attualmente secondo in classifica dal Nicosia ha di fatto spedito la seconda classificata direttamente agli “Spareggi-Promozione”, il discorso playout si è chiuso alla penultima giornata con la sconfitta del Rsc Riposto per mano del Gemini (1-2) e con il pareggio a reti inviolate del Serradifalco sul campo del Santa Venarina. Nonostante il tribolato e contestatissimo pareggio per 1-1 tra S. Domenica Vittoria e Rsc Riposto, nel recupero della ventiquattresima giornata avesse riaperto la lotta playout, i passi falsi di Rsc Riposto e Serradifalco, e la contestuale vittoria per 1-4 del S. Domenica Vittoria sul Villarosa san Sebastiano hanno dato un margine di 4 punti sulla terzultima alla squadra di Mollica, che permette di mettere in cassaforte la salvezza nonostante il turno di riposo da scontare.

 

il Titolo, le statistiche e le speranze

Premesse a parte dunque i violini di questo valzer saranno tutti dedicati alla lotta per il titolo di Campione del girone C. Distanziate da un solo punto Giarre 57 e Kamarat 56, si giocheranno lo scettro di campione proprio negli ultimi 90 minuti. In bagarre per tutto l’anno con continui sorpassi e controsorpassi in testa alla classifica, il girone di ritorno aveva visto la presenza fissa del Kamart in vetta alla classifica. Il fatal pareggio della ventiquattresima giornata, 1-1 in casa del Gemini, ha compromesso il fin li solido primato della squadra di Sclafani, scavalcata da uno strepitoso Giarre vittorioso per 2-0 contro l’ottimo Nicosia. Se l’ultimo turno giocato ha cristallizzato la situazione (Kamarat vittorioso sul Belpasso per 4-0 e Giarre corsaro a Villarosa per 1-4), le speranze della squadra agrigentina sono tutte riposte negli ultimi 90 minuti, sebbene la statistica non giochi proprio a favore.

L’ultimo appuntamento della stagione vedrà infatti il Kamarat ospitare uno già salvo Casteltermini e il Giarre del tecnico Catania affrontare stretto dal conforto del proprio pubblico il San Pietro Calcio, squadra già retrocessa e in grado di realizzare uno sola vittoria in 23 partite giocate. I presupposti per una grande festa promozione gialloblu sembrano esserci tutti, ma il calcio è metafora di vita, l’entropia del cosmo non risponde a nessuna legge statistica, non resta quindi che sederci comodi e goderci lo spettacolo.